*Evitate di leggere se siete persone sensibili a racconti raccapriccianti horrorifici*Dopo aver letto quanto ho letto e visto quanto ho visto,ho avuto un brivido lungo la schiena con la mente che non sapeva bene come interpretare l'intera faccenda.La prima cosa che ho pensato e' stata che Frankestein e' vivo,non fisicamente come l'abbiamo visto al cinema o in tv, ma mentalmente esiste ed esiste nelle fattezze di diverse persone.
Ad una signora le sono state trapiantate due mani da un altra signora deceduta e mi chiedo, non sarebbe il caso di dire stop a questo?a tutto questo?
Ci sono gli arti meccanici che possono sostituire l'arto mancante. Occorre per forza prendere un arto di una morta e poi trapiantarlo ad una persona viva?
Perche'?
Non sono un credente,anzi mi definisco un ateo per un fatto di logica e razionalita',ma questo e' troppo.
Le persone hanno un proprio status fisico,che proviene dalla nascita,che proviene da un utero materno,che si e' formato li' dentro.E' li' che si e' formato l'essere umano e' li' che dalla nascita fino alla morte il corpo e' di quella persona e non credo che sia logico farlo rivivere in un altra persona,far rivivere delle mani morte appartenute ad un altro essere e divenute quindi oggetti cadaverici,oggetti che hanno terminato il loro processo biologico,ma che conservono un diritto di appartenenza.
Parliamo di mani,di qualche cosa che ci danno il contatto con il mondo esterno,che ci comunicano con il tatto infinite sensazioni al nostro cervello.Parliamo di mani che in vita parlano,sanno esprimersi,sanno comunicare.
Bene l'orrore e' servito peggio che nei film,servito seguendo una follia umana,servito in una salsa raccapricciante.Non e' un film appunto e' la realta' dannazione.
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