sabato 9 ottobre 2010

Tristitudine


Stavo leggendo un post che parlava di tristezza e mi e' venuto in mente quando nel 1995 andai ad un concerto di Dylan da solo a Londra.
Devo dire che il concerto fu' veramente bello,con un finale a sopresa,salirono sul palco Costello (Elvis) Carole King e la leader dei Pretender a cantare I shall be Released.
Mi ricordo la location in cui si svose il concerto il famoso Brixton teatro.Una meraviglia il suo interno.
Di meno posso dire della zona londinese il "Brixton" appunto.Non che fosse da schifo di per se',ma appena scesi alla fermata Brixton dal tube (metro) mi trovai a essere l'unico bianco nella e della zona.E' il quartiere dove risiedono le persone di colore (i neri).E avevo l'impressione che mi guardavano storto.
Una strana sensazione.
Il fatto e' un altro pero', e richiama quanto scritto sopra.
Il giorno seguente non avevo trovato l'aereo per Roma cosi' rimasi un intero giorno a Londra per poi ripartire il giorno seguente.
L'albergo non era di lusso (un tre stelle) e devo dire che la stanza era piccolissima,a dura prova per chi soffre di claustrofobia,ma anche chi non ne' soffre.
Inoltre nel piano dove alloggiavo,fatto da un lungo corridoio semibuio,c'ero solo io e tutte le altre stanze erano vuote.Questo acuiva di piu' il senso di tristezza,tanto che non vedevo l'ora che si faceva l'alba.
Girando quindi per Londra da solo,senza che nessuno ti conosce e senza che tu conosci qualcuno in una citta' straniera,e con il tempo grigio,e' stato,come toccare la tristezza infinita.
Perdi i contatti che tu hai con la tua citta',dove tu vivi e lavori, con le tue famigliarita'.Inoltre hai la netta sensazione di essere come perso,come un sacco vuoto che cammina.
E' qualche cosa di alienante.
Puoi toccare questo se ti capitano solo certe circostanze!

2 commenti:

Lella ha detto...

capisco perfettamente cosa intendi... anche a me è successo.

Stefano ha detto...

Oh! allora siamo in due.
Benvenuta da queste parti!:)