giovedì 12 novembre 2009

Star Trek XI


L'altra sera ho visto in noleggio Star Trek XI.
Non potevo perdermelo avendo gia' visto tutta la prima serie (quella di Kirk e Spock anni 60 per intederci) in tv e poi tutte le serie apparse nei cinema,appunto da Star Trek 1 al n° 11 ,tranne la Next Generation che non so il perche' non mi e' mai piaciuta.
Ma quest'ultimo shot cinematografico aveva il vantaggio di essere visto come si deve perche' e' nuovo in tutto,perche' riguardava in prima persona gli inizi di carriera dei futuri Kirk Tiberius James,Spock,Scotty,McCoy (Bones),Uhural,del primo e del secondo timoniere,il russo e il cinese e la Enterprise la UCC 1701,la prima e mitica astronave dell'ammiraglio Kirk.
Grande film,grandissimo per me che sono un appassionato della saga,e che crede in un futuro lontanto dove un giorno ci sara' un Enterprise con gente della stessa stoffa del Capitano Kirk e del suo gruppo.
E sentir dire ".......Scotty ci porti lontano da qui a curvatura 2"

mercoledì 11 novembre 2009

Parole e Suoni

Sempre guardai questa dama nel dipinto
pallido il suo viso
i capelli color miele e gli occhi di blu' cobalto.
In attesa del suo cavaliere
era ferma e immobile vicina al fiume
Una croce scendeva dal suo petto e
scintillava sotto il sole
C'e' un attesa in tutte le cose
c'e' una speranza in altre cose
c'e' un mistero nella sua mente
*
Sempre guardai questa dama nel dipinto
silenziosa la sua bocca
vestita di un lungo drappo bianco
e nelle mani portava con se un anello
In attesa del suo cavaliere
guardava la valle in attesa invana
Una croce scendeva dal suo collo e
scintillava sotto la luna
Non c'e' attesa nelle cose
non c'e' speranza in altre cose
non c'e' piu' nessun mistero nella sua mente
Il suo cavaliere e' morto

domenica 8 novembre 2009

Ricordi Musicali


Non andai a vedere Bob nel 1984 per motivi che oggi ancora mi sono misteriosi,pur ricordando benissimo il carnet di tickets del 1984 sul banco della libreria "Rinascita" a Roma e la possibilita' di acquistarlo.Ma la cosa strana e' che poi comprai tutti i giornali il giorno dopo per leggermi le recensioni del concerto di Roma.
Uno su tutti, ricordo solo il titolo, credo dal Messaggero "IL Leone,ruggisce ancora!".
Ci sono cose o eventi che nella vita sfuggono apparentemente per poi riapparire come appunto quando venne l'anno del Signore 1987.
Cosi non mancai al secondo appuntamento e al mio primissimo concerto live di Dylan sempre a Roma,denominato 1987 the Temples Flames Tour.
Grande Bob Dylan!
Quella sera stavo sotto il palco attaccato alle transenne,quando l'uomo che invento' i rock entro'.
Sparo' subito due cannonate con Blowin in the Wind e poi subito dopo Like a Rolling Stone,non erano gli encore,ma l'inizio del concerto.
Avevo gli occhi incollati su come si muoveva,come cantava,conTom Petty e gli Heartbreakers e le Regine del Ritmo alle sue spalle.
Avevo 19 o 20 anni e sbracciavo sotto le transenne affinche' Bob potesse vedermi,tipo dire...."ehi! son qui! sei GRANDE BOB!".
Sembrava il Dylan del 1962 del 65 del 66,del 1970,del 1975 del 1980 in un solo colpo a volte,a volte sembrava veramente il profeta venuto in terra.
Andai a casa e durante il traggitto di ritorno dentro di me ripetevo ".....ho visto Bob Dylan! ho visto Bob Dylan dal vivo!! ero solo a pochi metri da lui!"
Altri andavano a seguirlo nelle varie tappe europee fino alle serate finali a London,io per quella sera rimasi soddisfatto,mi bastava, anche perche' da li' in poi iniziai assieme al suo NeverendingTour a vederlo sempre piu' spesso totalizzando circa 25 concerti e in Italia e all'estero.

giovedì 5 novembre 2009

Alien?


Quando usci' questo film (Alien) avevo circa 13 anni o qualche cosa di meno e la sera mentre stavo a letto misi il cuscino sotto la testa.
Questo per dire come un film a volte puo' essere dannoso.Ma gia' allora andavo matto come oggi per i film di fantascienza,horror,fantastici e comunque anche se non di questo genere, intrisi sempre di mistero e anche per i libri vale la stessa cosa.
In seguito pero' vidi tutta la saga di Alien la paura quindi era stata metabolizzata e superata.Mi ricordo anche una volta in cui sono stato a Los Angeles mi fermai in un negozio che vendevano gadgets alieni e presi un piccolo Alien fatto di plastica,il quale aprendo la bocca emetteva il classico sonoro di Alien
Ora vi chiederete dove va' a parare con questo discorso?
Non lo so.
So solo che ho la febbre a 38 per il raffreddore con i muscoli e le ossa doloranti,con la gola che brucia e sto' parlando di Alien.
Anche se poi pensandoci bene l'influenza (il virus) e' come un Alien che ti entra dentro, cova tre giorni e poi esplode e ti lascia tramortito per una settimana circa.

lunedì 2 novembre 2009

Il medico condotto


La figura professionale del medico condotto compare nell’Antica Roma quando Antonino Pio(86-161) destinò gli archiatri populares alla tutela della salute dei poveri.
Questi medici ben pagati erano dislocati nelle città e distretti in numero proporzionale alla popolazione, con l’incarico di sorvegliare il servizio sanitario nella zona di loro competenza.

Nel 1300 durante il periodo dei Comuni, ciascuna Amministrazione locale stipulava un contratto per condurre l’opera di un medico, per questo detto condotto, per la cura degli indigenti.
Il medico veniva spesso aiutato da un empirico; si trattava di “medici illitterati e chirurghi rurales”.

In Piemonte ed in Toscana l’istituzione delle condotte mediche fu disciplinata dal 1700, poi durante la metà del secolo si affermò anche in Lombardia.
Nel periodo napoleonico si diffuse in tutte le Provincie del Regno d’Italia. (Depperu, Cosmacini, Premuda)

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Che bel periodo quando c'era il medico condotto.Quello che andava casa per casa di famiglia in famiglia e conosceva tutti ma proprio tutti.

Adesso con questa nuova influenza non ci si capisce nulla,vaccino si vaccino no,non ci sono le dosi,forse ci sono,non creiamo allarmismi e' tutto sotto controllo,e'colpa dell'influenza non e' colpa,insomma chi ci capisce e' bravo.

Ritornando a bomba l'altro giorno cioe' sabato mi serviva una ricetta per un antibiotico ,ho dovuto aspettare lunedi!Non ho capito perche' i medici di famiglia il sabato e la domenica non lavorano!

Mistero!

Ah! quando c'era il medico condotto. <----------- Se avete tempo leggete questa pagina

sabato 31 ottobre 2009

Mi vesto da Bob Dylan!



La sera del 31 Ottobre del 1964 Dylan tenne un concerto acustico in cui indosso' l'unica maschera creata da se' ,tanto che gli rimase poi attaccata per tutta la vita,la maschera appunto di Bob Dylan.
Cosi come quando Charlie Chaplin entro' in un vecchio guardaroba teatrale , prese un paio di scarpe grosse vecchie,una bombetta per cappello,un paio di baffi e un bastone creando "Charlot" la maschera senza pensarci molto sopra.
I geni sono persone che creano qualche cosa dal nulla,qualche cosa che prima non si era mai visto e per questo hanno un ampio consenso e favore dal pubblico. (Empty cit.)
Ma quella sera il concerto non a caso venne immortalato e registrato e fatto uscire su un bootleg, noto per i collezionisti,con il nome "The Halloween Mask" che posseggo.
Nel concerto stesso Dylan disse
nell’introdurre “If you gotta go, go now” : “It’s just Halloween … I have my Bob Dylan mask on: I’m masquerading!”.
***
Questa sera del 31 Ottobre 2009 mi piacerebbe trovarmi in America e vestirmi come Bob Dylan con i stessi vestiti che indossa ogni sera sul palco, con un po' di bianco sul viso,un cappello nero e trovarmi proprio nel camerino di un suo concerto,prendere una chitarra e alla voce "Lady and Gentleman the Columbia Record.....l'uomo che ha cambiato la musica della sua generazione,l'uomo che ha reinventato il rock,l'uomo salvato poi dal Cristianesimo,l'uomo che ha sfidato tutto e tutti ,la voce di un intera generazione,ecco a voi BOB DYLAN!!" e tra gli applausi salire sul palco, al posto di Bob Dylan,con la band dietro che suona i primi accordi alle spalle e dire ".....ok amici tra un po' arriva quello vero,questa sera e' festa, e' Halloween,abbiamo fatto uno scherzetto".
E voi come vi mascherate?

giovedì 29 ottobre 2009

Quando la Notte....

Look out across the fields, see me returning,
Smoke is in your eye, you draw a smile.
From the fireplace where my letters to you are burning,
You've had time to think about it for a while.
*
Guarda fuori attraverso i campi,mi vedi tornare
C'e' del fumo nei tuoi occhi,accenni ad un sorriso
Dal caminetto dove le mie lettere stanno bruciando
Hai avuto un po' di tempo per pensarci sopra/un po'
(Traduz. di Stefano alias Empty)

Primi versi della song "When The Night Comes Falling From the Sky" Bob Dylan 1985
*
Ci sono delle songs, anzi molte di Bob Dylan, che oltre ad essermi entrate nel cervello mi sono entrate nel sangue.
Cosi mi capita spesso che mentre lavoro o cammino o penso senza pensare (..?..) certi ritornelli come in un istante mi vengono in mente distrattamente.
I versi sopra citati sono un esempio che vi invito ad ascoltare per pochi minuti qui sotto,cosi come mi viene in mente "Ballad of A Thin Man" soprattutto l'inizio musicale della song,capolavoro assoluto l'ingresso musicale della stessa song nel film "I'm not There",cosi posso pensare quando vedo quelle persone saccenti,professoroni,tutti pieni di se' "...ma tu non sai quello che sta' succedendo qui,non e' cosi mrs Jones?"
Oppure penso a tutte le decine e decine di versioni che posseggo di un altra song quale e' "Senor"e debbo dire che tutto sommato non mi pento di avere questa velleita' musicale.
Cosicche' quando lavoro posso pensare che no non lavorero' piu' per Maggies Farm......"
I ain't gonna work for Maggie's brother no more.No, I ain't gonna work for Maggie's brother no more.Well, he hands you a nickel,He hands you a dime,He asks you with a grinIf you're havin' a good time,Then he fines you every time you slam the door.I ain't gonna work for Maggie's brother no more."